Un conto alla rovescia sulla schermata di blocco
Fra sapere che una cosa è alle tre e sapere che mancano undici minuti c'è una differenza pratica enorme, e solo una delle due cambia quello che fate adesso.
Quello che quasi tutti danno per scontato
Che basti una notifica qualche minuto prima.
Un orario non è una durata
Leggere «le tre» vi impone una sottrazione contro un orologio che prima dovete trovare. Leggere «undici minuti» no. Il secondo è azionabile; il primo è una consultazione.
Conta soprattutto nei venti minuti precedenti, che è esattamente quando la gente sbaglia i conti.
Perché vive sulla schermata di blocco
Il conto alla rovescia si aggiorna sul posto, basta un'occhiata. Nessuna app da aprire, nessun avviso da scacciare, e l'informazione è giusta ogni volta che guardate, invece di esserlo stata una volta quando è scattata.
Un singolo avviso cinque minuti prima dice la stessa cosa esattamente una volta, e poi smette di servire.
Com'è fatto
Che cosa fare
- Affidatevi al conto alla rovescia per l'ultima mezz'ora e agli avvisi per il giorno prima.
- Se uscite spesso in ritardo, guardate il numero invece di anticipare l'avviso: l'avviso si scaccia con un dito, il numero no.




